Insegnanti contro la riforma: in Messico si uccide sempre

Orsetta Bellani, Il Fatto Quotidiano (Foto: O.B.)

José Luis ha il viso di Che Guevara appeso al collo e tatuato sul braccio. Insegna in una scuola elementare dello stato meridionale del Chiapas e fa parte della Coordinadora Nacional de Trabajadores de la Educación (CNTE), l’ala più combattiva di un sindacato di insegnanti. “Manifesteremo fino a quando il governo non abrogherà la riforma che apre le porte alla privatizzazione dell’educazione”, afferma José Luis, mentre riposa all’ombra del casello autostradale che unisce le città di Tuxtla Gutiérrez e San Cristóbal de Las Casas. Continue reading…