Chiapas: turismo, autostrade e repressione

Orsetta Bellani, Arivista (Foto: O.B.)

“I compagni si sono già abituati a vedere i militari,

ci sono comunità che si trovano al bordo della strada

e quando passano i veicoli militari li vedono come se fossero veicoli normali,

hanno perso la paura nei loro confronti”.

Gabriel, base d’appoggio zapatista del Municipio Autonomo General Emiliano Zapata1

Dalle loro automobili i turisti guardano stupiti gli indigeni tzeltal incappucciati, seduti ai bordi della strada che porta alle cascate di Agua Azul. I loro machetes e passamontagna mettono in dubbio l’immagine di tranquillo paradiso terrestre promossa dal governo dello Stato del Chiapas. Continue reading…

Pace in Colombia? Le sfide del post-conflitto

Orsetta Bellani, Il Fatto Quotidiano

Oggi potrebbe essere un giorno storico per la Colombia. Gli occhi del paese sono puntati sull’Avana, dove ci si aspetta che il presidente Juan Manuel Santos annunci la firma dei trattati di pace con i guerriglieri delle Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia (FARC). Proprio lì, nella capitale cubana, nel novembre 2012 sono iniziate le negoziazioni per mettere fine a un conflitto di mezzo secolo, che ha visto i guerriglieri marxisti contrapporsi alle forze armate e ai paramilitari, milizie irregolari create dall’esercito e dai cartelli criminali per fare il lavoro sporco. Secondo stime ufficiali, i paramilitari hanno commesso più di mille massacri e ucciso circa 25mila persone. Continue reading…

Colombia, Prove di riconciliazione

Orsetta Bellani, Altreconomia (Foto: O.B.)

Il 18 agosto 2006, il figlio minore di María Rosa Jiménez uscì di casa alle sette del mattino per andare a scuola, come tutti i giorni. María Rosa lo aspettava di ritorno nel primo pomeriggio, ma non arrivò mai. Aveva sedici anni. Dopo due mesi scomparse anche il figlio maggiore. Continue reading…

Guatemala, massacro di indigeni, è stato d’assedio

Geraldina Colotti, Il Manifesto (Foto: Consejo de Juventudes Indígenas)

Stato d’emergenza in Gua­te­mala dopo una nuova mat­tanza di indi­geni e le con­se­guenti pro­te­ste. La zona inte­res­sata, il comune di San Juan Saca­te­pé­quez, si trova nella parte ovest del paese. Lì sono stati uccisi 11 lea­der delle comu­nità indi­gene, in lotta con­tro le grandi imprese del cemento, che inva­dono i loro ter­ri­tori senza con­trollo. Altre quat­tro per­sone sono rima­ste ferite dalle guar­die della Cemen­tos Pro­gre­sos S. a., che hanno spa­rato con­tro i mani­fe­stanti, in lotta da oltre sei anni con­tro i pro­getti di cementificazione. Continue reading…

Chiapas: Inizia la settimana di solidarietà a Galeano, zapatista ucciso dai paramilitari

Orsetta Bellani (Foto: O.B)

Oggi San Cristóbal de Las Casas (Chiapas) ha ospitato l’omaggio a José Luis Solís López, integrante dell’Ejército Zapatista de Liberación Nacional (EZLN) ucciso il 2 maggio scorso. L’evento si è tenuto nella piazza principale della città per denunciare la repressione che, a vent’anni dall’insurrezione indigena, continua a colpire le comunità autonome, e per informare sulle circostanze dell’aggressione.

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Chiapas: EZLN sospende attività programmate per omicidio di un zapatista

Orsetta Bellani, (Foto: O.B.)

La Comandancia dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) ha sospeso a tempo indefinito il Congresso Nazionale Indigeno (CNI) e l’omaggio a Luis Villoro che aveva programmato per fine maggio e la sua partecipazione al seminario internazionale “Ética y despojo”. La decisione è stata presa a seguito dell’omicidio da parte di militanti della Central Independiente de Obreros Agrícolas y Campesinos Histórica (CIOAC-H), del Partido di Azione Nazionale (PAN) e del Partito Verde Ecologista del Messico (PVEM) di una base d’appoggio dell’EZLN, José Luis Solís López detto Galeano, avvenuta il 2 maggio scorso nel Caracol della Realidad, sede del governo autonomo zapatista. Continue reading…