Olimpiadi 2016, le Ong confermano la denuncia choc dell’Onu: “Bambini e senzatetto fatti sparire per ripulire Rio”

Luigi Spera, Il Fatto Quotidiano

Ventiquattro pagine in lingua inglese scritte a Ginevra, presentate con qualche lancio di agenzia internazionale. Tanto è bastato perché il mondo scoprisse una triste realtà raccontata da anni in un’altra lingua (il portoghese) e in un altro luogo (il Brasile). Un grido che raramente è riuscito a superare le strade di Rio de Janeiro, perché troppe volte soffocato nella gola delle vittime. Deboli, giovani e senza nome. Fino a inizio ottobre, quando l’Onu ha diffuso la relazione del comitato contro le esecuzioni sommarie nel quale è stato tracciato per il Brasile un quadro da brividi, soprattutto per la città di Rio che, dopo le partite dei Mondiali di calcio del 2014, ospiterà il prossimo anno le Olimpiadi. Continue reading…