«Qui in Messico il narcotraffico è forza di governo»

Geraldina Colotti, Il Manifesto (Foto: Orsetta Bellani)

«In Mes­sico è più peri­co­loso un pre­si­dente come Peña Nieto che un nar­co­traf­fi­cante come El Chapo Guz­man. Il primo, governa una miscela per­versa di omi­cidi e cor­ru­zione, il secondo è un burat­tino al ser­vi­zio del potere di turno». Così dice al mani­fe­sto Ana­bel Her­nan­dez, autrice del volume La terra dei Nar­cos, edito da Mon­da­dori con pre­fa­zione di Roberto Saviano. Continue reading…

Colombia, la pace o la coca

Orsetta Bellani, Altreconomia (Foto: O.B.)

Il Catatumbo è un angolo di Colombia confinante con il Venezuela, utilizzato come corridoio dal narcotraffico internazionale. I governi hanno da sempre abbandonato a se stessa la regione, dove la violenza dei paramilitari -un prodotto del conflitto armato che da cinquant’anni li impegna a fianco dell’esercito e contro le guerriglie marxiste- secondo la organizzazione non governativa Action For Peace ha causato la morte di più di 11mila persone tra il 1999 e il 2004. Continue reading…

Gli USA, il Messico e la cattura del Chapo Guzmán

Fabrizio Lorusso, carmillaonline

Il capo dei capi dei narcos messicani, Joaquín Guzmán Loera, alias El Chapo, è stato arrestato da un gruppo scelto di militari della marina all’alba di sabato 22 febbraio mentre dormiva in un hotel di Mazatlán, località marittima della costa pacifica. L’operazione, realizzata in collaborazione con l’agenzia americana DEA (Drug  Enforcement Administration), è stata pulita, nessun colpo è stato sparato per catturare il re della droga messicano che è a capo dell’organizzazione più potente delle Americhe e probabilmente del mondo, il cartello di Sinaloa o del Pacifico. Continue reading…

Xiomara, la donna che sfida la mala dell’Honduras

Orsetta Bellani, Il Secolo XIX (Foto: O.B.)

Posti di blocco della polizia e dei militari e ancora posti di blocco. Presidiano le strade di quello che l’ONU considera il paese più violento del mondo, e che domenica prossima è stato convocato alle elezioni presidenziali, legislative e amministrative.
L’Honduras si affaccia alle urne con una situazione disastrosa: il 70% della popolazione vive in condizione di povertà e il 40% è disoccupata. Continue reading…

La battaglia di Cherán

Orsetta Bellani, Narcomafie (Foto: O.B.)

Cherán è un paese di circa ventimila anime adagiato sulle montagne dello stato di Michoacán, nel centro del Messico. Si trova a più di duemila metri sul livello del mare ed è circondato da boschi che, negli ultimi anni, si sono andati assottigliando.
Gli abitanti di Cherán sono indigeni purépechas che, come tutte le nazioni indigene d’America, hanno un rapporto speciale ed intimo con quella che chiamano Pacha Mama, la Madre Terra. Continue reading…