Il Messico estrada El Chapo poche ore prima dell’incoronazione di Trump

Orsetta Bellani, Il Fatto Quotidiano

A poche ore dall’incoronazione di Donald Trump, il narcotrafficante messicano Joaquin “El Chapo” Guzmán ha toccato il suolo statunitense. Il leader del Cartello di Sinaloa, considerato dagli Stati Uniti come “nemico n. 1”, al pari di Al Capone negli anni ‘30, è stato prelevato dal carcere federale di Ciudad Juárez (Messico) giovedì, e trasportato a New York. Continue reading…

Gli USA, il Messico e la cattura del Chapo Guzmán

Fabrizio Lorusso, carmillaonline

Il capo dei capi dei narcos messicani, Joaquín Guzmán Loera, alias El Chapo, è stato arrestato da un gruppo scelto di militari della marina all’alba di sabato 22 febbraio mentre dormiva in un hotel di Mazatlán, località marittima della costa pacifica. L’operazione, realizzata in collaborazione con l’agenzia americana DEA (Drug  Enforcement Administration), è stata pulita, nessun colpo è stato sparato per catturare il re della droga messicano che è a capo dell’organizzazione più potente delle Americhe e probabilmente del mondo, il cartello di Sinaloa o del Pacifico. Continue reading…