Il “Plan Condor” e la violenza sistemica

Lino Rossi, Arivista

La struttura del potere repressivo comune alle dittature latino-americane degli anni Settanta, obiettivato nel Plan Condor, ha costituito una particolare forma di dispositivo di aggressione, dal quale si è generata un’attività di violenza biopolitica diretta nei confronti di una parte del corpo sociale: una forma di “guerra” verso gli oppositori ai regimi, ma anche un’azione di controllo repressivo rivolto alla popolazione in generale. Continue reading…

L’Italia processerà il Piano Condor

Nadia Angelucci, Il Manifesto

Occhi lucidi, abbracci e soprat­tutto grande deter­mi­na­zione hanno accolto ieri, alle 13.40, la sen­tenza di rin­vio a giu­di­zio per gli impu­tati del cosid­detto pro­cesso per il Plan Con­dor, un’azione di coor­di­na­mento del governi suda­me­ri­cani durante le dit­ta­ture degli anni ’70, sup­por­tata dalla Cia, e volta ad annien­tare, attra­verso il ter­ro­ri­smo di stato, le opposizioni. Continue reading…

Inizia a Roma il processo al Plan Condor

Generali dittature sudamericane
Orsetta Bellani, Il Secolo XIX

Oggi presso il Tribunale di Roma si terrà la prima udienza del processo al Plan Condor, che tenterà di far luce su una pagina oscura della storia contemporanea.

Durante i suoi viaggi in Sud America, Licio Gelli veniva accolto con grande calore dalle dittature militari di Uruguay, Cile e Argentina, che contavano con persone iscritte alla P2: Gelli era anticomunista e come tale molto stimato. Continue reading…