«Dell’omicidio di Berta vogliamo i mandanti»

Luca Martinelli, Il Manifesto (Foto: Orsetta Bellani)

Sono passati già due anni dalla notte in cui Berta Caceres, leader indigena hondureña, venne uccisa a colpi di pistola da alcuni sicari entrati nella sua casa di La Esperanza, nel dipartimento di Intibucá. Era la notte tra il 2 e il 3 marzo del 2016, e la fondatrice del Copinh (Consejo Civico de Organizacion Indigenas y Populares de Honduras) avrebbe compiuto 45 anni da lì a due giorni.

Continue reading…

Morire sulle barricate contro il “golpe elettorale”

Orsetta Bellani, Il Fatto Quotidiano (Foto: O.B.)

Kimberly Dayana Fonseca è stata uccisa venerdì sera. Aveva diciannove anni. Era andata a cercare suo fratello in una delle barricate costruite dalla popolazione di Tegucigalpa, capitale dell’Honduras, per protestare contro quello che gran parte della popolazione considera un “golpe elettorale”. Lo voleva avvisare del fatto che, poco prima, il Ministro degli Interni aveva decretato l’inizio del coprifuoco per le undici di sera. Fu proprio a quell’ora che una pallottola sparata dalla Polizia Militare le si è conficcata nella testa. Continue reading…

Messico, la carovana delle “madres” in cerca dei figli rapiti

Orsetta Bellani, Il Reportage (Foto: O.B.)

I problemi di Irma Yolanda Pérez iniziarono già prima del novembre 2010, quando suo figlio Gerber Estuardo sparì nel nulla. Nei mesi precedenti le pandillas del Guatemala si erano messe a chiedere il pizzo a suo marito, un distributore di latticini. L’uomo non trovò altra soluzione che pagare, ma quando la cifra aumentò si rifiutò di farlo, e le gang lo uccisero.

Continue reading…

Quei migranti che non temono il muro

Orsetta Bellani, Left (Foto: O.B.)

Quando scoprì che Donald Trump aveva vinto le elezioni, Fabio Ceballos Loya non rimase poi tanto deluso, non ve- deva enormi differenze con la sua avversaria. Fabio ha 29 anni, insegna alle scuole elementari ed è cresciuto a Ciudad Juárez, città messicana al confine con gli Stati Uniti, uno dei centri urbani più violenti del mondo, famosa per essere stata capitale mondiale del femminicidio. Continue reading…

Honduras: ancora spari contro l’organizzazione di Berta Cáceres

Luca Martinelli, Altreconomia (Foto: Orsetta Bellani)

Hanno cercato di assassinare altri due membri del Copinh, il Consiglio civico di organizzazioni popolari e indigene dell’Honduras, la cui coordinatrice Berta Cáceres, Goldman Prize 2015, è stata uccisa a marzo 2016. Il primo è Tomas Gomez Membreño, ovvero il dirigente indigeno di etnia lenca che ha assunto l’incarico di coordinatore ad interim dell’organizzazione dopo la tragica morte di Cáceres: il 9 ottobre, il veicolo alla guida del quale stava lasciando una delle sedi dal Copinh nella cittadina La Esperanza, nel dipartimento di Intibucá, è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola. Continue reading…

Guatemala e Honduras: chi difende l’ambiente rischia la vita

Luca Martinelli, Altreconomia (Foto: Orsetta Bellani)

“Difendere i diritti umani è una della professioni più pericolose in tutta l’America Latina, ma aver la pretese di proteggere le risorse naturali vitali trasforma questo ‘lavoro a rischio’ in qualcosa di potenzialmente letale”. Erika Guevara-Rosas è la direttrice per le Americhe di Amnesty International, e questa frase l’ha pronunciata a inizio settembre, a margine della presentazione del rapporto “Difendiamo la terra con il nostro sangue”, un’indagine sul campo condotta all’inizio del 2016, con interviste realizzata ad organizzazione e difensori del territorio e dell’ambiente in due Paesi dell’America Centrale, Guatemala e in Honduras. Continue reading…

Uccisa in Honduras Lesbia Urquia del Copinh

Geraldina Colotti, Il Manifesto

Lesbia Yaneth Urquia aveva 49 anni. Lascia due figlie e un figlio e un’ondata di rabbia e rimpianto. Era un’ambientalista del Copinh, il Consejo Civico de Organisaciones Populares e Indigenas de Honduras, la stessa organizzazione a cui apparteneva Berta Caceres, uccisa 4 mesi fa.

Continue reading…

Giustizia per Berta Cacéres

Luca Martinelli, Altreconomia (Foto: Orsetta Bellani)

A due mesi esatti dall’omicidio della leader indigena Berta Cacéres, avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 marzo a La Esperanza, nel dipartimento di Intibucá, in Honduras, si sanno i nomi di 4 dei presunti autori del delitto.  Continue reading…