Messico, la carovana delle “madres” in cerca dei figli rapiti

Orsetta Bellani, Il Reportage (Foto: O.B.)

I problemi di Irma Yolanda Pérez iniziarono già prima del novembre 2010, quando suo figlio Gerber Estuardo sparì nel nulla. Nei mesi precedenti le pandillas del Guatemala si erano messe a chiedere il pizzo a suo marito, un distributore di latticini. L’uomo non trovò altra soluzione che pagare, ma quando la cifra aumentò si rifiutò di farlo, e le gang lo uccisero.

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Guatemala e Honduras: chi difende l’ambiente rischia la vita

Luca Martinelli, Altreconomia (Foto: Orsetta Bellani)

“Difendere i diritti umani è una della professioni più pericolose in tutta l’America Latina, ma aver la pretese di proteggere le risorse naturali vitali trasforma questo ‘lavoro a rischio’ in qualcosa di potenzialmente letale”. Erika Guevara-Rosas è la direttrice per le Americhe di Amnesty International, e questa frase l’ha pronunciata a inizio settembre, a margine della presentazione del rapporto “Difendiamo la terra con il nostro sangue”, un’indagine sul campo condotta all’inizio del 2016, con interviste realizzata ad organizzazione e difensori del territorio e dell’ambiente in due Paesi dell’America Centrale, Guatemala e in Honduras. Continue reading…

Guatemala, due militari condannati per schiavitù sessuale e domestica

Orsetta Bellani, Il Fatto Quotidiano (Foto: O.B.)

È scoppiata la gioia tra il pubblico che venerdì era presente nella Sala de Vistas del Palazzo di Giustizia di Città del Guatemala, al termine della lettura della sentenza di uno dei processi con cui il paese centroamericano sta giudicando il suo passato. Due militari in servizio durante la guerra civile degli anni 1960-1996, che opponeva l’esercito alla guerriglia di sinistra, sono stati condannati a pene di 120 e 240 anni per violenza e schiavitù sessuale e domestica nei confronti di quindici donne indigene di etnia maya q’eqchi. Continue reading…

L’uragano Morales in Guatemala

Chiara Trozzo, Q Code Mag

Questo risultato così netto è il frutto del recente scandalo che ha portato alle dimissioni del governo di Otto Pérez Molina. L’ex presidente è stato accusato di corruzione e frode per aver ideato un sistema ai danni del servizio doganale. A fargli compagnia diversi esponenti del suo staff, tra i quali anche la vice-presidentessa Roxana Baldetti. Continue reading…

Guatemala al ballottaggio: si sfidano Jimmy Morales, ex comico, e Sandra Torres, accusata di reati elettorali

Orsetta Bellani, Il Fatto Quotidiano

Il Guatemala chiude le elezioni presidenziali nel momento più convulso degli ultimi vent’anni, con un presidente in carcere e migliaia di persone in strada a manifestare contro la corruzione del sistema politico. Il Paese andrà al ballottaggio il 25 ottobre. Il favorito è il comico Jimmy Morales, nuovo volto del Frente de Convergencia Nacional, un partito fondato da un gruppo di militari che parteciparono alla guerra civile guatemalteca (1960-1996) durante la quale si consumò il genocidio del popolo indigeno maya. A sfidarlo sarà Sandra Torres di Unidad Nacional de la Esperanza (UNE), ex moglie dell’ex presidente Álvaro Colom, accusata di reati elettorali dal Tribunal Supremo Electoral (TSE). Continue reading…

Guatemala, tremano le alte sfere del potere

Geraldina Colotti, Il Manifesto

C’è allarme, in Gua­te­mala, tra le alte sfere del potere. Sabato, la popo­la­zione si è fatta sen­tire con una sto­rica mani­fe­sta­zione spon­ta­nea con­tro la cor­ru­zione e l’impunità. Stu­denti, sin­da­ca­li­sti, arti­sti e reli­giosi hanno sfi­lato per chie­dere le dimis­sioni del pre­si­dente Otto Pérez Molina e della vice­pre­si­dente, Roxana Bal­detti. All’origine c’è il cosid­detto scan­dalo La Linea, che ha evi­den­ziato una rete cri­mi­nale di tan­genti e cor­ru­zioni alle dogane in cui com­pa­iono diversi alti fun­zio­nari del governo. Continue reading…

«Il Guatemala vittima di patti nefasti con le multinazionali». Intervista a Daniel Pascual Her­nan­dez di Vía Campesina

Geraldina Colotti, Il Manifesto (Foto: Giorgio Trucchi)

“In Gua­te­mala siamo vit­time di un patto nefa­sto tra isti­tu­zioni di governo e grandi mul­ti­na­zio­nali”, dice al mani­fe­sto Daniel Pascual Her­nan­dez, Coor­di­na­tore gene­rale del Comité de Uni­dad Cam­pe­sina (Cuc) e mem­bro dell’organizzazione inter­na­zio­nale Via Campesina. Continue reading…

Guatemala, massacro di indigeni, è stato d’assedio

Geraldina Colotti, Il Manifesto (Foto: Consejo de Juventudes Indígenas)

Stato d’emergenza in Gua­te­mala dopo una nuova mat­tanza di indi­geni e le con­se­guenti pro­te­ste. La zona inte­res­sata, il comune di San Juan Saca­te­pé­quez, si trova nella parte ovest del paese. Lì sono stati uccisi 11 lea­der delle comu­nità indi­gene, in lotta con­tro le grandi imprese del cemento, che inva­dono i loro ter­ri­tori senza con­trollo. Altre quat­tro per­sone sono rima­ste ferite dalle guar­die della Cemen­tos Pro­gre­sos S. a., che hanno spa­rato con­tro i mani­fe­stanti, in lotta da oltre sei anni con­tro i pro­getti di cementificazione. Continue reading…