Il Messico estrada El Chapo poche ore prima dell’incoronazione di Trump

Orsetta Bellani, Il Fatto Quotidiano

A poche ore dall’incoronazione di Donald Trump, il narcotrafficante messicano Joaquin “El Chapo” Guzmán ha toccato il suolo statunitense. Il leader del Cartello di Sinaloa, considerato dagli Stati Uniti come “nemico n. 1”, al pari di Al Capone negli anni ‘30, è stato prelevato dal carcere federale di Ciudad Juárez (Messico) giovedì, e trasportato a New York. Continue reading…

Quei migranti che non temono il muro

Orsetta Bellani, Left (Foto: O.B.)

Quando scoprì che Donald Trump aveva vinto le elezioni, Fabio Ceballos Loya non rimase poi tanto deluso, non ve- deva enormi differenze con la sua avversaria. Fabio ha 29 anni, insegna alle scuole elementari ed è cresciuto a Ciudad Juárez, città messicana al confine con gli Stati Uniti, uno dei centri urbani più violenti del mondo, famosa per essere stata capitale mondiale del femminicidio. Continue reading…

Una proposta che fa discutere: un’indigena alla presidenza del Messico

Orsetta Bellani, Arivista (Foto: O.B.)

“Ci dichiariamo in assemblea permanente e verificheremo in ognuna delle nostre geografie, territori e direzioni l’accordo di questo quinto Congreso Nacional Indígena (CNI), per nominare un consiglio indigeno di governo la cui parola venga incarnata da una donna indigena, delegata del CNI come candidata indipendente che partecipi a nome del CNI e dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) nel processo elettorale dell’anno 2018 per la presidenza di questo paese”. Continue reading…