San Cristóbal de Las Casas: la “città vampiro” e l’insurrezione armata zapatista

Orsetta Bellani, Arivista (Foto: O.B.)

 

A San Cristóbal, fuori dall’orizzonte di nubi e montagne

che adornano ogni strada, nulla è stato regalato,

tutto è stato conquistato.

Andrés Aubry

L’ora migliore per guardare San Cristóbal de Las Casas sono le sei del pomeriggio. Il sole scende lentamente dietro il vulcano Huitepec e colora di viola le nuvole basse. Le indigene, per lo più maya tzotziles, stendono il loro artigianato di fronte alla cattedrale gialla che l’illuminazione notturna fa sembrare di zucchero, mentre nelle strade del centro la gente si riversa nei bar e nei ristoranti italiani, argentini, libanesi. Continue reading…

Fuga verso gli Usa, i bambini migranti centroamericani scappano dalla violenza

Valentina Pasquali, Pagina 99 (Foto: Orsetta Bellani)

Sebastian ha dieci anni ed è arrivato negli Stati Uniti dall’Honduras da solo e senza documenti, dopo un viaggio terrificante attraverso l’America centrale, due settimane passate in automobili e su autobus vari assieme a un gruppo di sconosciuti, anch’essi in fuga da chissà quali disgrazie, nelle mani di trafficanti rapaci che, a ogni frontiera superata, non esitavano a chiedere ai clandestini e alle loro famiglie ancora un altro pagamento. Continue reading…