America Latina: calano gli investimenti dall’estero

Matteo Cavallito, Valori

Calano gli investimenti stranieri diretti (foreign direct investments – FDI) nel Subcontinente. Lo segnala l’ultima analisi della Comisión Económica para América Latina y el Caribe (CEPAL) delle Nazioni Unite. Nel corso del 2014, i FDI nel Subcontinente sono scesi a 158,8 miliardi di dollari, circa il 16% in meno rispetto all’anno precedente. Il dato, parzialmente annunciato dalle cifre semestrali diffuse a ottobre, evidenzia un’inversione di tendenza rispetto alla crescita registrata in modo pressoché costante – due sole eccezioni, nel 2006 e nel 2009 – durante l’ultimo decennio. Gli investimenti esteri nella regione, ricorda il CEPAL, avevano sfiorato quota 190 miliardi nel 2013, l’anno del picco. L’ammontare 2014, per quanto inferiore, supera comunque di più di tre volte il controvalore dei FDI registrati nel 2003 (circa 47 miliardi).

 L’indagine “La Inversión Extranjera Directa en América Latina y el Caribe 2015”, presentata mercoledì a Santiago del Cile, punta il dito sul rallentamento economico della regione e sul calo di prezzo dei principali prodotti destinati all’export. La performance latinoamericana è peggiore rispetto a quella globale (-7% annuale dei FDI) cui fa da contraltare l’aumento delle entrate nei Paesi in via di sviluppo (+5%). Nella classifica per nazioni dell’area, il Brasile resta il primo recettore di investimenti esteri diretti (62,5 miliardi di dollari) davanti al Messico (22,8), al Cile (22), alla Colombia (16) e al Perù (7,6).
Tra i Paesi in controtendenza rispetto al dato generale, a registrare la miglior performance nel confronto annuale sono le Barbados che, nel 2014, hanno ricevuto investimenti dall’estero per 275 milioni di dollari contro i 5 del 2013 (+5119%). In fondo alla classifica il Suriname dove nell’ultimo anno si sono registrati appena 4 milioni di dollari di investimenti diretti contro i 138 dell’anno precedente (meno 97%). La migliore prestazione dell’area continentale, invece, spetta al Paraguay (+165 miliardi dal 2013 al 2014, +230%). La peggiore al Venezuela (360 milioni nel 2014 contro i quasi 2,7 miliardi del 2013) che ha registrato un calo dell’88%.
Articolo pubblicato da Valori il 27.05.2015: http://www.valori.it/economia/america-latina-calano-investimenti-dall-estero-8684.html